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Riaprono dopo lustri gli storici spazi d'angolo fra Via Cavour e Piazza XXVII Aprile:
Collettiva di artisti internazionali allo Studio Nicoli

La prossima domenica, il 3 agosto alle ore 21.30 si inaugura Aperto Spazio Giove, una sala espositiva ricavata dagli Studi Nicoli nell'edificio ad angolo fra Piazza XVII Aprile e Via Verdi, in attesa che i vincoli della Soprintendenza alle belle Arti si sblocchino e si possano avviare i più impegnativi restauri del laboratorio grande. In questi ultimi tempi la zona di San Francesco è interessata da interventi di manutenzione e cura che sembrano manifestare un risveglio complessivo da parte dei privati, la giusta messa in valore degli edifici ottocenteschi che caratterizzano un po’ tutto il quartiere. Il luogo deve il nome anche al signor Giove che l’aveva in affitto e vi vendeva Sali e tabacchi sino a quasi tre lustri or sono, finché l’esercizio commerciale fu trasferito nella palazzina di fronte, anche quella da poco rimessa a posto in vesti colorate e luminose.

L’iniziativa prende le mosse dalla volontà dei Nicoli, di riservare uno spazio al di là di quelli adibiti alle lavorazioni artistiche del marmo, per ospitare eventi culturali, esposizioni, presentazioni libri, incontri di vario genere. In occasione della prima apertura di questa domenica, si comincia con una mostra collettiva di artisti italiani e stranieri selezionati da Francesca Nicoli che ha anche curato un catalogo edito da Sea. Trattandosi di una delle manifestazioni parallele alla Biennale, si è dato spazio ad artisti che nelle sale del Museo Arti Plastiche sono presenti, come la Pasquali, e ad altri che invece per una ragione o per l’altra non vi sono rientrati. Naturalmente sono presenti anche dei mostri sacri della scultura contemporanea, come Antoine Poncet e Joachin Schmettau, ancorché si sia voluto dare spazio anche a giovani con un lavoro solido e meno esperienze alle spalle. Una mostra coerente e ben documentata, che da il via, si auspica, a una serie di Quaderni dello Studio Nicoli, nei quali materiali d’archivio, opere della collezione, esperimenti attualissimi troveranno degna accoglienza.

La mostra sarà ufficialmente visitabile dopo il dibattito informale che avvia di fatto la serata, nello spazio aperto del laboratorio dei giovani. Anche alla luce delle opere presenti alla Biennale parleranno del tema “La pietra nell’orizzonte contemporaneo”, l’Assessore alla Cultura del Comune di Carrara Giovanna Bernardini, la Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Carrara Mariella Zoppi, il Presidente della Federazione Marmo di Confindustria a Roma Gino Mazzi, la Storica dell’arte Anna Vittoria laghi, il critico e curatore della XIII Biennale Francesco Poli, e tutti coloro che dal pubblico vorranno esprimere il loro punto di vista.

L’evento è possibile grazie a un contributo da parte delle ditte Baicchi Luciano s.r.l., Bruno Lucchetti Marmi e Graniti s.r.l., Cave Michelangelo, Cuturi Gino s.p.a., Euromarble Spa, Frugoli Spa, Mazzucchelli Fratelli Marmi s.r.l. La mostra resterà visitabile per tutta la durata della Biennale con orari 9-12 e 13-16 dal lunedì al venerdì, altrimenti su appuntamento presso la direzione degli Studi Nicoli, Piazza XXVII Aprile 8, 0585-70079, 0585-74243, www.carlonicoli.com.

Gli Studi di Scultura Nicoli sorgono nel 1863 all’ombra delle Apuane e da allora mantengono l’attività nei laboratori artistici situati nel centro di Carrara. In questo modo la centenaria tradizione della lavorazione artistica di marmo, granito e simili, si è mantenuta e consolidata, garantendo esecuzioni a regola d’arte di altissimo livello qualitativo. Qui operano artisti provenienti da tutto il mondo, sviluppando direttamente la loro opera in marmo e avvalendosi dell’appoggio di validi assistenti o aiuti. Sia le opere originali di grandi artisti viventi che le riproduzioni di modelli classici della storia dell’arte possono essere seguite con la massima cura in tutte le fasi produttive, dalla progettazione dell’oggetto-scultura o dell’ambiente estetico, fino all’imballaggio, trasporto e messa in opera.
 

         Due diverse tipologie produttive:



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Mosé, Michelangelo, copia ad altissima fedeltà esecutiva.

Quest’opera è parte di un complesso di opere volute nel 1980 dal museo giapponese Open Air Museum di Hakone, per l’arredo dei suoi spazi esterni.
 
 
Meteora, Bruno Giorgi

Opera originale dello scultore Bruno Giorgi realizzata in collaborazione con l'architetto Oscar Neimayer e installata a Brasilia di fronte al Palazzo del Congresso
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Le cave distano pochi kilometri dal centro di Carrara, e anche d’inverno si distinguono dalla neve senza difficoltà, nella distribuzione in tre vallate dalla caratteristica colorazione bianca. Assieme al bronzo, il marmo viene considerato il materiale nobile per eccellenza nella scultura. Così se alle aziende dell’estrazione, del commercio e della segagione, spetta un ruolo trainante nell’industria marmifera, le aziende della lavorazione concorrono ad accrescere il fattore qualitativo e di pregio legato idealmente a questo materiale. Nella memoria si associa alle immagini dell'epoca romana, per venire attraverso il nostro Michelangelo sino alle più spericolate applicazioni architettoniche odierne.

Gli Studi Nicoli sono un Centro internazionale per la Scultura Contemporanea, una scuola per giovani artisti, una collezione raccolta in 150 anni di attività, un imprescindibile punto d’incontro per artisti di grosso calibro e semplici amatori. Questi precisi meriti culturali hanno valso agli Studi Nicoli il titolo Unesco di “Sito portatore di un messaggio di pace”.

Piazza XXVII Aprile, 8/E - 54033 CARRARA - Italia  Tel: 0585 70079/74243  Fax: 0585 73183  Email: info@nicoli‑sculptures.com  Informativa sulla privacy